AutoCAD: I blocchi, parte 2… I blocchi dinamici

a cura di Sebastiano Marconcini

Continua il tutorial dedicato ai blocchi di Autocad. In questa seconda parte verrà affrontato il Blocco Dinamico (Dynamic Block), strumento che offre una serie di possibilità aggiuntive rispetto a quello standard. Una volta inserito, infatti, si avrà la possibilità di modificarlo ed eseguire alcuni dei comandi principali del programma.

Prima di iniziare, ricordo che il tutorial presenterà immagini della versione software sia per Windows (sopra) sia per Mac (sotto) e comandi riportati sia in italiano sia in inglese.

Per comprendere come funzionano i blocchi dinamici useremo un esempio semplice: la porta. Creato il blocco, infatti, potremmo avere bisogno di specchiare la porta per stabilire il senso di apertura o adeguarne la sua dimensione rispetto all’apertura.

Innanzitutto disegniamo gli elementi che comporranno la nostra porta. A questo punto possiamo procedere alla creazione del blocco dinamico o cliccando sull’apposita icona del pannello blocco, oppure sempre attraverso il menu in alto Disegna > Blocco > Crea (Draw > Block > Make).

Win1

Mac1

A questo punto apparirà sullo schermo la finestra di Definizione blocco (Define Block) con cui potrete impostare i parametri come spiegato nel precedente tutorial. Per poter creare un blocco dinamico, però, dovrete spuntare la casella Apri nell’Editor blocchi (Open in block editor).

A questo punto si aprirà l’editor blocchi, attraverso il quale è possibile impostare tutti quei parametri di cui si ha bisogno cambiare all’occorrenza. Per far ciò, bisogna definire i Parametri (Parameters) del blocco, ovvero l’elemento geometrico rispetto cui definire la dinamicità, e le relative Azioni (Actions), cioè il tipo di comando che vogliamo eseguire.

I parametri presenti sono di diverso tipo e sono identificati dai Grip, i simbolini azzurri che compaiono nell’icona del relativo parametro e successivamente anche nel blocco. Ad esempio vi è il parametro Lineare (Linear), se vogliamo compiere una determinata azione rispetto una linea definita, oppure Rotazione (Rotation), per ruotare rispetto ad un punto.

Win2

Mac2

Selezionato il nostro parametro, possiamo definire le azioni che ci permetteranno di definire il comando da impartire al nostro oggetto rispetto al parametro, ad esempio Scala (Scale) o Inverti (Flip).

Win3

Mac3

Nel nostro esempio della porta, imposteremo un parametro Lineare (Linear) ed azione Scala (Scale), per adeguarne le dimensioni a seconda delle esigenze ed un parametro Inversione (Flip) e azione Inverti (Flip), per poi deciderne il senso di apertura.

Il procedimento è il seguente: si definisce il parametro; poi si seleziona l’azione e si selezionerà il parametro rispetto cui applicarla, come nell’immagine seguente, ed infine verrà chiesto di selezionare gli oggetti del blocco su cui applicare l’azione.

Win4

Mac4

Una volta salvato e chiuso l’editor blocchi dal menu in alto, sarà possibile utilizzare i blocchi dinamici, caratterizzati dal simbolo del fulmine, nello stesso modo di quelli standard come spiegato nel tutorial nel numero 8 di Versione. Una volta inseriti nel nostro disegno ci basterà cliccare sui grip azzurri per specchiare o scalare il nostro blocco dinamico.

Win5

Mac5

Per visualizzare le immagini in alta risoluzione basta cliccare su di esse. Per chiarimenti o anche richieste per i prossimi tutorial, scriveteci nella sezione commenti.

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