Heinrich Tessenow: “La forma più semplice non è sempre la migliore, ma quella migliore è sempre semplice”

a cura di Massimiliano Sisti

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel 1913 Karl Scheffler scrive: “ […] per l’architettura -così come per la vita in generale – non è tanto importante l’individualità e l’originalità, quanto il fatto che il maggior numero possibile di individui possa raggiungere un livello di consapevolezza tale da consentire il conseguimento di risultati di validità generale.”; perché ciò sia possibile, la nostra consapevolezza individuale deve diventare un’esigenza collettiva. Il periodo storico in cui opera Tessenow ha favorito gli slanci individuali degli innovatori, talenti sicuri e veri artisti, che hanno affrontato i problemi dell’architettura con l’enfasi della propria personalità, anche con ottimi risultati.

Potete leggere l’intero articolo dedicato all’opera di Heinrich Tessenow nell’ottavo numero di “Versione”, consultabile anche online.

Fonti immagini:

01-02-03. Etsavega 04. GHDI 05. Wikimedia 06. Fontecedro 07-08-09. Archivio personale

Annunci

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...