Agatha Christie

a cura di Cristina Lonardi

“La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi.”

Riconosciuta da tutti come la Regina del Giallo, Agatha Mary Clarissa Miller è nata a Torquay, nel Devon, il 15 settembre 1890. Sin da piccola, inizia a leggere e comporre dei poemetti per poi iniziare a scrivere una serie di racconti all’età di 18 anni, molti dei quali poi pubblicati nel 1930 in forma ridotta e rivisitata. Trascorre gli anni della sua adolescenza in una scuola a Parigi, dove studia canto e impara a suonare il pianoforte. Se non fosse stato per la sua timidezza,che la pietrificava davanti ad un pubblico, probabilmente non avremmo mai conosciuto Agatha Christie scrittrice. Oltre alle sue serie più conosciute, scrive anche una serie di romanzi rosa, sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Pubblica il suo primo romanzo “The Misterious Affair at Styles” (Poirot a Styles Court) nel 1920, scritto verso la ne della Prima Guerra Mondiale, durante la quale si unì al distaccamento volontario di aiuto in un ospedale a Torquay, in cui impara diverse nozioni su veleni e medicinali che poi adotterà nei suoi libri.

Il suo primo libro fu dettato in parte da una scommessa con sua sorella Marge e in parte dalla monotonia che l’accompagnava in quel periodo a causa del suo lavoro in ospedale. La nascita di questo romanzo è alquanto particolare: prima pensò alla trama e ai vari ricami attorno ad essa e poi “scelse” i suoi personaggi durante un viaggio in tram. Uno di questi, il detective Hercule Poirot, prende ispirazione dai molti belgi che durante gli anni della guerra si erano rifugiati in Inghilterra, e Torquay ne ospitava alcuni. Così decise che un rifugiato belga, un ex poliziotto, poteva adattarsi perfettamente alla parte del suo protagonista. Si pensa che il personaggio di Hercule si rifaccia alla figura di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle; si colgono anche influenze di Edgar Allan Poe e Gilbert Keith Chesterton. Nello scrivere trae ispirazione da momenti più assurdi a quelli più comuni, la sua creatività poteva essere scatenata da qualcosa che scorgeva camminando per strada o una conversazione colta per caso ad un tavolino di un tea shop. Dipinge i personaggi su figure che ha incontrato o che la circondano, che facevano parte del suo circolo di conoscenze o amicizie. Anche le ambientazioni dei suoi romanzi provengono dai diversi viaggi che ha fatto sin da giovane, dove si soffermava a osservare e riportare in uno dei suoi tanti diari ciò che vedeva: come si muovevano le persone, il modo di parlare con i loro accenti diversi, i costumi, la moda…

Molti dei suoi romanzi e scritti furono tradotti in adattamenti cinematogra ci di cui facevano parte i suoi due personaggi più conosciuti, Miss Marple e l’investigatore Poirot. La lunga serie di racconti gialli si conclude nel 1975 con il romanzo “Curtain” (Sipario), dove decide di far morire il suo detective Poirot; un anno dopo viene pubblicato l’ultimo libro della serie con Miss Marple “Sleeping Murder” (Addio Miss Marple). Nello stesso anno, il 12 gennaio 1976, si spegne a Willingford nella sua casa di campagna.

AGATHA CHRISTIE DA LEGGERE:

Christie

The misterious affair at Styles – Poirot a Styles Court, 1920

Il giovane ufficiale Hastings ferito al fronte, ritorna in Inghilterra, dove viene ospitato da un suo vecchio amico, John Cavendish, a trascorrere un breve periodo di riposo. Durante il suo soggiorno a Styles Court, ben presto si accorge di qualcosa di strano, soprattutto dopo la morte per avvelenamento della matrigna del suo amico, Mrs Inglethorpe. È qui che compare per la prima volta il noto investigatore belga Herbert Poirot, un vecchio amico di famiglia che viene invitato ad investigare sulla strana morte della matrigna. Pian piano nei seguenti romanzi si delineano sempre più la figura di Poirot, il suo metodo investigativo, la sua intelligenza, umorismo e la grande attenzione ai dettagli.

Murder at the vicarage – La Morte nel Villaggio, 1930

Miss Jane Marple è una deliziosa vecchietta le cui due passioni sono il lavorare a maglia e… i delitti. Nel piccolo villaggio di St. Mary Mead, nessuno si sorprende quando il colonnello Protheroe viene ritrovato morto nello studio del vicario. Non è un personaggio molto benvoluto fra gli abitanti. Ma questa non è la cosa più strana della vicenda, dato che due persone differenti si dichiarano colpevoli dello stesso omicidio. Qui inizia a mettersi in gioco Miss M. che, grazie alla sua trasparente riservatezza, alle sue fiere amicizie e ai pettegolezzi che solo un’anziana signora può cogliere senza destare sospetti, riuscirà a tessere punto per punto la trama del crimine.

And then there were none – Dieci Piccoli Indiani, 1939

Otto personaggi, contattati da un misterioso U.N.Owen, si ritrovano l’otto agosto alla stazione di Oaksbridge, aspettando un taxi che li porti a Soldier Island. Gli ospiti si ritrovano a cenare solitari, parlando degli inviti ricevuti, chiedendosi chi sia la misteriosa coppia che li ospita. Ma nella grande villa non si riescono a trovare i padroni di casa, ci sono solamente loro e i due domestici. Improvvisamente da un grammofono una voce cupa e impenetrabile dichiara di averli riuniti tutti sull’isola per un motivo ben preciso e accusa i presenti di vari crimini commessi. Come nella filastrocca, uno ad uno cadono i soldatini radunati sull’isola, uno ad uno scompaiono i soldatini di piombo, mentre nel frattempo si cerca di capire chi tra loro sia un assassino.

Elephants can remember – Gli elefanti hanno buona memoria, 1972

Il generale Ravenscroft e sua moglie vengono ritrovati morti in un dirupo. Poirot indaga sul caso che apparentemente si presenta come un omicidio-suicidio, aiutato dalle indagini della scrittrice Ariadne Oliver, la quale interroga gli anziani testimoni del luogo (gli “elefanti”, appunto), i quali ricordano però fatti discordanti e incerti. La notizia dell’esistenza di una sorella gemella della donna, di nome Dorothea (Dolly), porta l’investigatore a scoprire che quest’ultima soffriva di disturbi psichici e che era sospettata di diversi tragici eventi. Poco tempo prima degli eventi d’indagine, Dorothea era morta cadendo da un dirupo mentre trascorreva un periodo di tempo insieme ai coniugi Ravenscroft. Però non tutto è come sembra. L’investigatore scopre infatti uno scambio di identità tra le sorelle gemelle e che il corpo di fianco al generale è in realtà quello di Dolly.

Annunci

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...